Il sapone: il cosmetico più antico

Conosciuta fin dall’antichità, la tecnica per la realizzazione dei primi saponi era inizialmente molto semplice, includendo lisciva e grassi animali.

Furono gli arabi, già nei primi anni dell'Islam, a creare dei saponi molto fini, profumati con essenze di origine vegetale che, a partire dall'800 d.C., sull'onda dell'espansione araba prima, e delle crociate poi, si diffusero in tutto il bacino mediterraneo, raggiungendo Marsiglia dove si iniziò a produrre il sapone utilizzando soda e olio di oliva. Nasceva così quello che ancora oggi conosciamo con il nome di sapone di Marsiglia. Ben presto questo prodotto si diffuse in tutta la Francia e nel resto d’Europa, divenendo sempre più apprezzato, tanto che le regole per la sua fabbricazione vennero fissate addirittura da Luigi XIV, il Re Sole.

Per tradizione il sapone di Marsiglia vero e proprio è realizzato con solo oli vegetali e deve contenere almeno il 72% di acidi grassi. Inizialmente veniva prodotto esclusivamente con olio d'oliva (colore verde), ma attualmente sono impiegati anche altri tipi di oli.

Ancora oggi, il sapone di Marsiglia, realizzato con una tecnica non molto diversa da quella dei primi secoli, è considerato un prodotto delicato, ideale per la detersione della pelle, anche sensibile.

Proposto da sempre come sapone solido in barre, oggi, attraverso nuove tecnologie di fabbricazione, il sapone di Marsiglia è disponibile anche nella forma liquida per una detersione efficace, ma al tempo stesso delicata, nel rispetto del film idrolipidico cutaneo.